No agli insediamenti abitativi al di fuori del Piano Regolatore di Mascalucia
Il Civico Consesso dice no alle edificazioni che non rientrano nei limiti dello strumento urbanistico; evitata una nuova colata di cemento. Ma il PDL si schiera con i cementificatori
Il Consiglio Comunale di Mascalucia, riunitosi il 10 febbraio 2009, ha discusso e votato il primo punto all’ordine del giorno, inerente il programma costruttivo per la realizzazione di 21 alloggi ai sensi dell’art. 25 della L.R. 22/96 e della L.R. 25/97, da sorgere in Via Piemonte, su area in catasto al foglio 10, particella 204. La proposta di deliberazione, che diniego la possibilità di costruire, è stata varata con 8 voti favorevoli e 4 contrari.
A tal proposito, appare decisa la posizione assunta dai consiglieri del Pd, che hanno votato contro il programma costruttivo perché localizzato in area agricola, al di fuori quindi delle aree edificabili previste nel Piano Regolatore Generale.
L’insediamento abitativo in oggetto sarebbe ricaduto in un’area estremamente periferica di Mascalucia, dove non esistono servizi utili al cittadino.
Con il voto in oggetto i Consiglieri Comunali del Partito Democratico hanno voluto ribadire che la crescita abitativa e demografica del nostro comune non può avvenire al di fuori della pianificazione, proprio per assicurare ai cittadini che si insediano a Mascalucia un livello dignitoso di servizi.
Occorre, dopo questa vicenda, aprire una riflessione seria sul ruolo effettivamente sociale delle cooperative abitative, perché troppo spesso appaiono alla stregua di vere e proprie imprese che, acquistando terreni in aree agricole, rivendono poi le case ai prezzi di mercato. Ci dispiace che, su vicende amministrative fondamentali per il buon governo della città, non si riesca ad avere unità di intenti fra tutte le forze consiliari.
Colpisce negativamente il fatto che il Popolo della Libertà (Alleanza Nazionale e Forza Italia) abbiano votato a favore delle nuove edificazioni, lasciando intendere in tal modo che, se alle prossime elezioni amministrative avessero la meglio, Mascalucia ripiomberebbe nel caos edilizio degli anni ’90, che ha distrutto la vivibilità del nostro paese. Val la pena ricordare che il Centrodestra ha sostenuto in passato la cementificazione di circa 19.000 metri quadrati vincolati a parco urbano nell’area compresa fra Corso san Vito e Via A. De Gasperi,
I Consiglieri Comunali del Partito Democratico
Giovanni Consoli, Mario Bongiorno, Lorenzo Zappalà, Antonio Rizzotto