Scuola Fava: al via la refezione per il tempo prolungato. PD: premiato il nostro impegno
Il Consiglio Comunale di Mascalucia, con propria delibera n. 70 del 28/11/2009, ha inteso istituire il tempo prolungato in cinque classi dell’Istituto Comprensivo Fava, avviando la refezione scolastica. Il PD, che ha lavorato insieme agli altri gruppi consiliari per la riuscita dell’iniziativa sin dall’anno scorso accogliendo le richieste di tanti genitori che vedevano a rischio “24 ore” il futuro scolastico dei propri figli e che hanno promosso varie istanze per istitutire le “40 ore” nel Circolo Didattico Giuseppe fava, giudica un atto di grande valenza politica quanto fatto, perché contrasta la politica del governo nazionale che mira, con i tagli al finanziamento, al ridimensionamento della scuola dell’infanzia e primaria pubblica. Difatti viene data possibilità agli alunni di cinque classi di poter usufruire di un sistema scolastico moderno, il tempo prolungato, che li porrà alla pari con i loro coetanei dell’Italia settentrionale e centrale. Il Comune di Mascalucia ha il merito di essersi addossato l’onere finanziario, in compartecipazione del 50 % con i genitori degli alunni coinvolti. Onere che crescerà negli anni. Difatti il tempo prolungato, e quindi il finanziamento alla refezione scolastica, coinvolgono sì solo cinque prime classi, che diventeranno però dieci l’anno prossimo, quando queste diventeranno seconde e vi sarà l’ingresso delle nuove cinque classici prima, e così in avanti. Il tempo prolungato inoltre, con l’approvazione necessaria dell’Ufficio Scolastico Provinciale, permetterà di recuperare le esperienze e le professionalità di insegnanti che altrimenti, a causa della scellerata riforma Gelmini, sarebbero state cancellate. Nei prossimi anni però le finanze comunali non basteranno più a sopportare l’onere finanziario di contribuire al tempo prolungato di sempre più classi e alunni. Consapevole di ciò, il Consiglio Comunale di Mascalucia ha votato all’unanimità di chiedere al Governo Regionale, nella fase di redazione del bilancio di previsione, di predisporre adeguate somme per finanziare il tempo prolungato nelle scuole. Solo l’impegno finanziario della Regione Siciliana al tempo prolungato potrà mettere l’istruzione pubblica siciliana nelle condizioni di poter competere veramente a livello europeo. Infine il Pd vuole precisare, con tutto il rispetto per l’Assessore alla Pubblica istruzione che se ne è preso il merito, che l’elaborazione e la realizzazione di un atto amministrativo così complesso non poteva avere luce senza una positiva sinergia e lavoro di squadra fra le famiglie degli alunni, i docenti, la dirigenza scolastica, gli Uffici comunali preposti e le istituzioni politiche, in primo luogo il Consigli Comunale